A partire dall’8 aprile, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica metterà a disposizione 232 milioni di euro per sostenere la sostenibilità energetica dei Comuni italiani. È stato infatti approvato l’avviso pubblico relativo al C.S.E. 2025, un’iniziativa che promuove la sostenibilità e l’efficienza energetica attraverso investimenti delle amministrazioni comunali in tutto il paese. L’obiettivo è incentivare l’uso di energie rinnovabili, il risparmio energetico e la riduzione dei consumi negli edifici pubblici.
Una parte pari all’80% del totale è destinata agli interventi da realizzare su edifici situati nei comuni delle Regioni meno sviluppate, di cui il 5% è riservato a quelli da realizzare su edifici situati nelle isole minori di tali regioni, come definito nell’allegato A della Legge 28 dicembre 2001 n. 448 e successive modifiche, mentre il 20% è destinato agli interventi da realizzare su edifici nei comuni delle Regioni in transizione e più sviluppate.
Le trattative con gli operatori economici presenti sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) inizieranno l’8 aprile, mentre dal 15 aprile sarà possibile iniziare a compilare le richieste di finanziamento, in preparazione all’apertura dello sportello per la presentazione delle domande, che avverrà il 5 maggio.
Per accedere alla piattaforma, i proponenti dovranno utilizzare lo SPID, la CIE o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Il Legale rappresentante può delegare un altro soggetto a completare e inviare la domanda.
Ogni domanda dovrà riguardare un solo intervento su un edificio o un complesso immobiliare e sarà necessario generare un codice unico di progetto (CUP). Ogni proponente può presentare fino a cinque domande, a condizione che riguardino edifici o complessi differenti.
Con questa iniziativa, saranno finanziati a sportello, coprendo l’intero importo dei costi ammissibili, impianti fotovoltaici, solari termici, pompe di calore, sistemi di relamping, infissi ad alta efficienza e soluzioni ibride.
Redazione redigo.info

