Il decreto del 13 giugno 2025 del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 197 del 26 agosto 2025, disciplina il rifinanziamento del fondo dedicato alla promozione della ricerca e dello sviluppo della tecnologia dei microprocessori, oltre che all’investimento in nuove applicazioni industriali di tecnologie innovative. La legge 30 dicembre 2023, n. 213, assegna complessivamente 1 miliardo di euro a questo fondo.
La distribuzione delle risorse prevede 20 milioni di euro per il 2026, 30 milioni per il 2027, 50 milioni per ciascuno degli anni dal 2028 al 2030 e 100 milioni per ogni anno dal 2031 al 2038. Questi fondi supportano la crescita e lo sviluppo tecnologico della filiera nazionale dei semiconduttori, un settore strategico per l’industria italiana e per la competitività globale.
L’obiettivo principale consiste nel rafforzare e ampliare le competenze già presenti sul territorio nazionale, stimolando l’innovazione e migliorando la capacità produttiva. Il fondo sostiene anche la riconversione di siti industriali esistenti, favorendo la loro trasformazione in centri avanzati di produzione e ricerca. Inoltre, il finanziamento mira a incentivare l’insediamento di nuovi stabilimenti industriali, contribuendo a creare un ecosistema produttivo più solido e competitivo.
Per realizzare tali finalità, il decreto prevede anche l’attrazione di investimenti, sia nazionali sia esteri, destinati alle imprese che operano all’interno della filiera dei semiconduttori. Questo approccio permette di favorire sinergie tra aziende, università e centri di ricerca, promuovendo la crescita di un settore tecnologico avanzato e in continua evoluzione.
Il rifinanziamento del fondo rappresenta un’importante misura per sostenere l’innovazione tecnologica italiana, rafforzare la posizione del paese nel mercato globale dei microprocessori e stimolare lo sviluppo di applicazioni industriali innovative, fondamentali per la competitività futura del sistema produttivo nazionale.
Redazione redigo.info

