È pubblicato il Decreto ministeriale (Lavoro e Politiche sociali) del 19 settembre 2025. Adotta le Linee guida nazionali per la definizione degli standard formativi (omogenei) degli assistenti familiari (cosiddetti “care givers“) impegnati nelle attività di:
– supporto;
– assistenza
alle persone anziane non autosufficienti.
Principio cardine delle Linee guida: standard omogenei
Il provvedimento attua un principio cardine della Legge 33/2023: la definizione di modalità formative omogenee su tutto il territorio nazionale per il personale a supporto e assistenza delle persone anziane che mira a favorire una maggiore qualità dell’assistenza e dell’integrazione socio sanitaria.
Quella stessa Legge reca «Deleghe al Governo in materia di politiche in favore delle persone anziane». Prevede, all’articolo 5, comma 2, lettera b), la definizione di «modalità di formazione del personale addetto al supporto e all’assistenza delle persone anziane mediante: […] la definizione degli standard formativi degli assistenti familiari impegnati nel supporto e nell’assistenza delle persone anziane nel loro domicilio, al fine della qualificazione professionale e senza la previsione di requisiti di accesso per l’esercizio della professione stessa, mediante apposite linee guida nazionali da adottare con accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, che definiscano i contenuti delle competenze degli assistenti familiari e i riferimenti univoci per l’individuazione, la validazione e la certificazione delle competenze pregresse comunque acquisite, in linea con i livelli di inquadramento presenti nella contrattazione collettiva nazionale di lavoro sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico comparativamente più rappresentativa […]».
In considerazione della competenza esclusiva delle Regioni, le Linee guida rappresentano un punto di riferimento cui ogni Regione potrà progressivamente adeguarsi, nell’ambito della propria autonomia e nel rispetto dei termini individuati dal provvedimento.
Per saperne di più, qui sono consultabili le Linee Guida.
Redazione redigo.info

