Il Ragioniere Generale dello Stato, con la determina n. 149 del 25 settembre 2025, ha fissato al 1° ottobre l’inizio per l’invio delle istanze di abilitazione all’attività di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità. L’abilitazione si rivolge ai revisori che risultano iscritti nel Registro entro il 1° gennaio 2026 e che hanno conseguito almeno cinque crediti formativi annuali nel 2024 o nel 2025, nelle materie legate alla rendicontazione e attestazione della sostenibilità, come indicato nella circolare MEF n. 37/2024. Anche dopo il 31 dicembre 2025, questi revisori potranno inviare la domanda se rispettano i requisiti previsti.
Con questo documento prende il via la cosiddetta “fase due” della procedura. La prima fase, attiva dal 4 marzo 2025, ha coinvolto i revisori con incarichi sulla dichiarazione non finanziaria. La terza fase riguarderà chi ha collaborato per almeno otto mesi, anche al di fuori del tirocinio triennale, ad attività di attestazione della sostenibilità o servizi correlati, e ha superato le prove nelle materie aggiuntive. Questi revisori dovranno attendere l’entrata in vigore del regolamento sul tirocinio e l’aggiornamento del DM 63/2016.
Prima di inviare l’istanza, il revisore deve accedere alla propria area riservata e controllare la presenza di almeno cinque crediti identificati con il codice “D”. In caso di mancanza, dovrà contattare l’ente formatore o la società di revisione per correggere l’anomalia. Inoltre, dovrà aggiornare l’indirizzo PEC, se necessario. Il sistema mette a disposizione il modulo RLS-01 già precompilato. Il revisore dovrà completarlo online, apporre la marca da bollo da 16 euro o pagare tramite PagoPA, firmarlo, allegare un documento d’identità, pagare il contributo di 50 euro e inviare tutto tramite protocollazione automatica. Il MEF esamina la domanda entro 150 giorni e comunica eventuali carenze entro 30 giorni dalla verifica.
Redazione redigo.info

