L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un nuovo provvedimento che aggiorna in modo significativo le modalità di prestazione del modello AA5/6, lo strumento utilizzato dagli enti e dai soggetti diversi dalle persone fisiche per richiedere l’attribuzione del codice fiscale o comunicare variazioni e operazioni societarie come fusioni, trasformazioni o estinzioni.
Le modifiche intervengono sul provvedimento del 21 dicembre 2009 e introducono nuove procedure telematiche e obblighi documentali, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare i controlli e migliorare la tracciabilità delle comunicazioni.
Una delle novità più rilevanti riguarda i casi in cui la variazione comunicata con il modello AA5/6 interessa il rappresentante legale dell’ente. In questa situazioni, il modello potrà essere presentato solo tramite una delle seguenti modalità:
- direttamente presso l’ufficio territorialmente competente;
- mediante raccomandata A/R;
- tramite PEC;
- attraverso l’apposito servizio web nell’area riservata del sito dell’Agenzia.
Alla domanda dovranno essere allegati anche i documenti, che comprovano l’identità e la rappresentazione dell’ente, nonché una dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del DPR 445/2000.
Il provvedimento ribadisce inoltre che, in caso di comunicazioni relative a fusioni, concentrazioni, trasformazioni ed estinzioni, il modello AA5/6 dovrà essere trasmesso esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati.
Dal 18 novembre 2025 entreranno in vigore le nuove istruzioni del modello, che andranno a sostituire quelle del 2009. Eventuali futuri aggiornamenti saranno pubblicati nella sezione dedicata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
In conclusione, il documento sottolinea l’importanza di garantire ai contribuenti una conoscenza chiara e completa delle norme tributarie, anche attraverso la predisposizione di testi coordinati, in linea con lo Statuto dei diritti del contribuente.
Redazione redigo.info

