Il ministro Orlando in conferenza stampa. La ratio delle misure previste dal “Sostegni bis” è aiutare la riorganizzazione delle imprese salvaguardando i livelli occupazionali.
Il Sostegni bis. Le principali misure illustrate dal ministro sono:
il contratto di rioccupazione, istituito in via sperimentale fino all’ottobre 2021. Prevede un contratto subordinato a tempo indeterminato per incentivare l’inserimento lavorativo dei disoccupati. Ad esso è collegato uno sgravio al 100% per sei mesi: se non prosegue il rapporto si perde il diritto allo sgravio;
una norma che prevede la possibilità di rendere più conveniente l’utilizzo della CIG legandola alla proroga del vincolo sui licenziamenti: in sostanza, chi prende la Cassa Covid entro giugno dovrà impegnarsi a una proroga al 28 agosto per il licenziamento; le aziende che utilizzano la Cassa ordinaria (CIGO) non pagheranno le addizionali ma non potranno licenziare mentre utilizzano il trattamento di Cassa integrazione;
viene rafforzato il contratto di solidarietà, strumento rodato;
è stabilito un allargamento del contratto di espansione ai fini di un avvicendamento generazionale nelle imprese (passa, così, dai 250 ai 100 dipendenti il limite minimo per l’utilizzo di questo strumento);
è, ancora, previsto uno sgravio contributivo per turismo e commercio (esonero contributivo totale per chi rientra dalla Cassa);
un consistente intervento riguarda i lavoratori atipici: un’indennità di 1600 euro;
il decreto fissa il “prolungamento” della NASpI.
Sitografia: governo.it – Conferenza Stampa

