L’ultimo Consiglio dei Ministri ha approvato due disegni di legge recanti, rispettivamente, il “Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per il 2020” e “Disposizioni per l’assestamento del bilancio di previsione dello Stato per l’anno 2021”.
Rendiconto generale dello Stato per il 2020
Il Rendiconto generale dello Stato viene presentato nelle sue componenti del Conto del bilancio e del Conto del patrimonio e prende atto dei risultati conseguiti nel decorso esercizio, nell’evoluzione dei conti pubblici.
Nel corso dell’esercizio 2020, l’adozione di provvedimenti urgenti di carattere straordinario per far fronte alle conseguenze dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 ha reso necessario un progressivo aggiornamento dei saldi programmatici, che è stato attuato tramite successivi scostamenti di bilancio presentati dal Governo alle Camere e da queste approvati.
Assestamento del bilancio di previsione per il 2021
Il disegno di legge per l’assestamento del bilancio di previsione per il 2021 modifica la struttura del bilancio approvata con la Legge di bilancio 2021, al fine di tener conto delle disposizioni che hanno previsto, tra l’altro, l’istituzione del nuovo Ministero del turismo.
Le proposte di assestamento scontano la revisione del quadro macroeconomico effettuata con il DEF 2021 e le più recenti informazioni risultanti dal monitoraggio di finanza pubblica.
Nel complesso, le variazioni proposte con il disegno di legge di assestamento determinano una variazione positiva del saldo netto da finanziare di circa 1.300 milioni di euro in termini di competenza e sono sostanzialmente neutrali in termini di cassa.
Complessivamente, le proposte formulate con il disegno di legge di assestamento – tenuto conto di quanto già scontato nei quadri tendenziali di finanza pubblica in sede di DEF, della natura delle voci di bilancio interessate e delle regole e criteri contabili che presiedono alla compilazione del conto economico – sono neutrali sull’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche.

