Istruzioni dall’Inps per la presentazione della domanda di riesame dell’ISCRO.
Per il triennio 2021-2023, la legge di bilancio 2021 ha infatti disposto l’istituzione, in via sperimentale, della nuova Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO), disciplinata dalla circolare INPS n. 94/2021.
L’indennità è destinata ai liberi professionisti, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici, iscritti alla Gestione Separata, che esercitano per professione abituale attività di lavoro autonomo connesso all’esercizio di arti e professioni e può essere richiesta una sola volta nel triennio a decorrere dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda ed è erogata per sei mensilità.
La domanda di riesame va presentata da coloro la cui istanza è stata respinta per non avere superato i controlli inerenti all’accertamento dei requisiti di norma.
Per accedere alla prestazione ISCRO è necessario possedere congiuntamente sei requisiti (articolo 1, comma 388, della legge n. 178/2020):
a) non essere titolari di trattamento pensionistico diretto e non essere assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie;
b) non essere beneficiari di Reddito di cittadinanza;
c) avere prodotto un reddito di lavoro autonomo, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, inferiore al 50 per cento della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei tre anni anteriori all’anno precedente alla presentazione della domanda;
d) avere dichiarato, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, un reddito non superiore a 8.145 euro, annualmente rivalutato sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati rispetto all’anno precedente;
e) essere in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria (tale requisito sarà verificato dall’INPS attraverso il sistema Durc on line).
f) essere titolari di partita IVA attiva da almeno quattro anni, alla data di presentazione della domanda, per l’attività che ha dato titolo all’iscrizione alla gestione previdenziale in corso.
Inps: obbligatorio essere iscritti alla Gestione separata
Ricorda l’Inps nel messaggio n. 3180/2021 che presupposto per l’accesso all’indennità ISCRO è l’iscrizione alla Gestione separata.
Pertanto è necessario, per la fruizione dell’indennità, che i potenziali destinatari della stessa, prima della presentazione dell’istanza di riesame, abbiano proceduto alla formale iscrizione, con le consuete modalità, alla predetta gestione.
Sitografia
www.inps.it

