Pubblicato, nel frattempo, l’allegato “Tabella temporale”. Il click day del Bando Isi 2020 è fissato per le ore 11:00.
L’Inail comunica la pubblicazione (nella pagina informativa dedicata) del file “Tabella temporale”.
Dal 14 ottobre al 9 novembre 2021, le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista, salvato definitivamente la propria domanda e acquisito il codice identificativo, possono accedere allo sportello informatico e iniziare la procedura di registrazione.
Solo chi avrà portato a termine correttamente la fase di registrazione potrà effettuare l’inoltro della domanda, previsto per il giorno 11 novembre 2021 negli orari stabiliti.
Bando Isi 2020. Destinatari dei finanziamenti
L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese, anche individuali, ubicate sul territorio nazionale, iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura e gli Enti del terzo settore, ad esclusione delle micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli; queste ultime destinatarie dell’iniziativa Isi agricoltura 2019-2020, pubblicata il 6 luglio 2020.
Progetti ammessi a finanziamento.
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 4 Assi di finanziamento:
- Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)
- Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2
- Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3
- Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4
Risorse finanziarie destinate ai finanziamenti.
Le risorse finanziarie destinate dall’Inail ai progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sono ripartite per Regione/Provincia autonoma e per Assi di finanziamento.
Di tale ripartizione è data evidenza nell’allegato “Isi 2020 – risorse economiche” che costituisce parte integrante degli Avvisi pubblici regionali/provinciali pubblicati.
Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA, come di seguito riportato.
Per gli Assi 1, 2 e 3 il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, sostenute e documentate, per la realizzazione del progetto.
Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di Euro 5.000,00 ed un massimo di Euro 130.000,00.
Il limite minimo di spesa non è previsto per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Per i progetti di cui all’Asse 4 il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, sostenute e documentate, per la realizzazione del progetto.
Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di Euro 2.000,00 ed un massimo di Euro 50.000,00.
Attenzione: L’Inail ha previsto una importante novità rispetto al passato: per evitare il blocco del sistema informatico, l’istanza potrà essere presentata da una sola persona.

