Il Decreto fiscale – Dl 146/2021 – ha stabilito il rifinanziamento per le misure adottate al fine dell’equiparazione, nel settore privato, della quarantena per Covid 19 alla malattia.
Sul punto l’Inps, con il messaggio n. 4027 del 18.11.2021, informa che viene riconosciuta fino al 31 dicembre 2021 l’equiparazione a malattia del periodo trascorso dai lavoratori del settore privato:
- in quarantena con sorveglianza attiva;
- in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.
L’Istituto ricorda che anche la tutela per i lavoratori “fragili” è stata prorogata al 31 dicembre 2021.
Riconoscimento della tutela nel privato
Conseguentemente, l’Istituto può procedere al riconoscimento delle prestazioni in argomento, ai lavoratori del settore privato aventi diritto alla tutela previdenziale della malattia, secondo le consuete modalità, anche per gli eventi verificatisi nel corso dell’anno 2021, seguendo un ordine cronologico come indicato dal legislatore.
Con riguardo ai lavoratori aventi diritto alla tutela previdenziale della malattia Inps, ai fini dell’erogazione dell’indennità economica correlata alle prestazioni in argomento, la nuova formulazione della norma prevede che “dal 31 gennaio 2020 fino al 31 dicembre 2021 gli oneri a carico dell’INPS”, connessi con il riconoscimento delle tutele in argomento per i lavoratori in quarantena e per i lavoratori “fragili”, “sono finanziati dallo Stato nel limite massimo di spesa di 663,1 milioni di euro per l’anno 2020 e di 976,7 milioni di euro per l’anno 2021, dando priorità agli eventi cronologicamente anteriori”.
Tutto ciò premesso, per gli eventi di malattia a pagamento diretto la procedura di gestione “Malattia a pagamento diretto” è stata aggiornata, al fine di considerare indennizzabili i giorni di prognosi indicati nel certificato per gli eventi ricadenti nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021.
Pertanto, tutte le pratiche per il riconoscimento della prestazione di malattia relative ai lavoratori dipendenti, con associati certificati per il periodo sopra indicato, dovranno essere rimesse in lavorazione, in base all’ordine cronologico degli eventi, dalle Strutture territoriali di competenza, secondo le consuete modalità.
Il messaggio informa che è stato adeguato anche l’applicativo “Gestione malattia marittimi”, in uso per gli eventi di malattia della specifica categoria dei lavoratori marittimi.
Sitografia
www.inps.it

