Le Associazioni datoriali Utilitalia, Confindustria-Cisambiente, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, Agci Servizi, Fise Assoambiente e le Organizzazioni sindacali FP-Cgil, FIT-Cisl Uiltrasporti, Fiadel hanno siglato in data 09 dicembre 2021 il verbale di accordo per il rinnovo unificato del CCNL Settore Ambientale.
L’accordo rappresenta un primo importante passo verso la definizione di un CCNL unico di categoria, che prevede una disciplina contrattuale applicabile a tutta la filiera disciplinata dai due contratti del settore Igiene Ambientale: il CCNL Aziende Municipalizzate del 10/07/2016 e il CCNL Aziende Private del 06/12/2016. Le finalità sono quelle di crescita e sviluppo del settore, attraverso nuovi strumenti a tutela dei lavoratori e ottimizzazione dei servizi offerti ai cittadini.
Le parti hanno provveduto ad aggiornare alcune discipline contrattuali, come ad esempio il contratto a termine e l’apprendistato, il comporto della malattia, la tutela della maternità, paternità e congedo parentale; hanno stabilito nuove causali giustificative per le attività stagionali, determinando nuove specifiche esigenze oltre quelle previste dal decreto 81/2015.
E’ stata posta particolare attenzione riguardo le attività di formazione, informazione e addestramento e sulle norme riguardanti salute e sicurezza sul lavoro. Stabilito l’importo una tantum da erogare ai dipendenti nei mesi di gennaio e aprile 2022 a copertura del periodo di carenza contrattuale.
Il rinnovo unificato del CCNL Settore Ambientale prevede entro febbraio 2022 la definizione del nuovo trattamento economico per i dipendenti: premi risultato, altre indennità e minimi tabellari. Nel corso del 2022 le parti provvederanno inoltre a rivedere la classificazione del personale, adeguando le mansioni all’innovazione tecnologica.

